giovedì 25 ottobre 2007

L'AMMINISTRAZIONE SI ACCORGE DEL CAOS TOPONOMASTICA



Da anni abbiamo evedenziato ripetutamente e a gran voce l'anomalia tipica del comune di Frosinone relativo allo scandalo della segnaletica toponomastica.
Ora e finalmente l'Amministrazione comunale pare avere capito il problema intervenendo con una spesa consistente che secondo noi, però, potrebbe essere tranquillamente evitata se solo si usasse un pò di ingegno prorio come avviene in altre città del nord. L'idea è quella di istallare le targhe della toponomastica a spese degli sponsor i quali a carettari più piccoli rispetto al toponimo e quindi in maniera discreta, pubblicizzerebbero la propria attività in maniera visibile.Dall'altra parte però si risparmierebbe qualcosa come 574 mila euro che potrebbero essere spese per altre esigenze della collettività.Non solo, ma con tale pubblicità, le già deficitarie casse comunali potrebbero incassare maggiori risorse maggiorando il contributo di sponsorizzazione.




Mercoledì 24 Ottobre 2007

di GIANPAOLO RUSSO Messaggero

Numeri civici inesistenti, strade senza nome e quelle che come la Monti Lepini cambia il nome in via Volsci senza che nessuno lo sappia, indirizzi inesatti: Frosinone, per anni e soprattutto in alcuni quartieri periferici, è stata una vera e propria giungla a livello toponomastico. Si calcola che sono almeno 20 anni che non si procede ad una rivisitazione complessiva di questo problema. Nel frattempo si sono realizzate nuove strade, si sono costruite nuove case e così gli attuali numeri civici di molte zone della città non sono aggiornati. Ciò ha comportato diverse problematiche facilmente riscontrabili ogni giorno: per anni il servizio notifiche, le forze dell'ordine, i mezzi di soccorso, il recapito postale (solo per fare alcuni esempi) hanno dovuto convivere con problemi legati a numerazioni inesatte (è facile imbattersi in alcun civici dove vi sono addirittura tre/quattro numeri diversi!) e la stessa amministrazione comunale ha riscontrato difficoltà nell'aggiornamento dei dati anagrafici. In molti casi risalire al proprietario di un immobile diventa una vera e propria impresa.L'amministrazione Marini, grazie al fattivo lavoro dell'ufficio anagrafe, vuole voltare pagina e ha inteso avviare la rivoluzione toponomastica. Occorrerà realizzare ex novo 62 mila numeri civici tra esterni ed interni ed oltre 700 targhe per la toponomastica. Il preventivo di spesa calcolato è di 574 mila euro. Si procederà per fasi. «Dapprima - spiega l'assessore agli Affari Generali, Danilo Giaccari - provvederemo a realizzare la nuova toponomastica nelle zone periferiche dove il problema è più avvertito. Poi a scalare toccheremo anche il centro cittadino». Ma quando partirà tale rivisitazione? «La delibera è già pronta e alla prima giunta utile (forse già domani, ndr) la presenterò -spiega l'assessore - quindi contiamo di avviare la procedura di gara nel giro di qualche settimana. Nel 2008 avvieremo il progetto che sarà utile anche per fornirci una banca dati per i tributi».L'impresa che si aggiudicherà l'appalto oltre a fornire i numeri e le targhe procederà, porta a porta, nella verifica di nuclei abitativi e rispettivi residenti. Un processo che richiederà tempi lunghi ma che nel giro di qualche anno avrà "ridisegnato" completamente la città.Le zone più "impervie" sotto il profilo della numerazione dei civici sono, ovviamente quelle periferiche o di recente sviluppo edilizio come Colle Cottorino, via Cavoni, Maniano, parte di via America Latina, via Landolfi. In particolare nel quartiere posto a ridosso del cimitero esiste una numerosa comunità che fa capo quasi esclusivamente a due strade: via Colle Cottorino e via Cese quando in effetti ci sono una miriade di stradine, vicoli e di abitazioni che sono di fatto senza nome ed indirizzo. Il progetto prevede anche l'affissione dei civici con numeri tutti uguali, il simbolo del comune di Frosinone mentre è allo studio la possibilità di indicare anche il quartiere o la circoscrizione di riferimento. Sarà poi compito dei cittadini, una volta rettificata la strada e la numerazione civica comunicare ai rispettivi enti o aziende di pubblica utilità il cambio di indirizzo. Avverrà in maniera telematica, invece, il cambio di indirizzo per la patente con il comune di Frosinone che trasmetterà alla Motorizzazione l'avvenuto cambiamento.

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